Attività Biomedicina e Nutrizione
Home

Chi Siamo

X-ALD

Attività

Bibliografia

Donazioni

Link Esterni
L’obbiettivo dell’associazione è quello di studiare e trovare potenziali agenti terapeutici, quali fattori nutrizionali e agonisti ad azione sul metabolismo lipidico per la cura di tale malattia.
Partendo da tale patologia lo studio può essere ampliato a patologie neurodegenrative come Alzheimer, Neuropatie diabetiche. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza; un processo degenerativo che distrugge lentamente e progressivamente le cellule del cervello.
Si è osservato che la malattia di Alzheimer è meno frequente negli individui che soffrono di artrite reumatoide. Queste persone tendono ad assumere farmaci anti-infiammatori per lunghi periodi. Si presume pertanto che tali farmaci possano ridurre il rischio, ritardare l'inizio e contrastare lo sviluppo della malattria di Alzheimer. Gli studi condotti dalla Prof.ssa Petroni sugli acidi grassi, come il DHA, possono dunque essere utili anche per tale patologia . Sostanze come il DHA (acido docosaesaenoico) hanno un comprovato effetto antinfiammatorio. IL DHA è un acido grasso Omega-3 essenziale. Si tratta di un elemento essenziale per la generazione del cervello e degli occhi. Il DHA assicura la composizione ottimale delle cellule del cervello, della retina, del cuore e di parte del sistema nervoso. Circa il 30% della componente lipidica strutturale della materia grigia del cervello è composto da DHA. Pertanto, si tratta di un elemento assolutamente indispensabile per il corretto funzionamento dei sistemi neurali. Il DHA è essenziale per il normale sviluppo del cervello del feto e del bambino e per la conservazione delle normali funzioni cerebrali nel corso della vita intera.
È stato trovato un collegamento tra la carenza di DHA e il morbo di Alzheimer e, in modo simile, vi sono alcuni studi preliminari che indicano che i bambini con disturbi da deficit di attenzione (ADD) abbiano bassi livelli di DHA. Le prove preliminari suggeriscono che le persone che soffrono di diverse malattie congenite rare, ma fra loro correlate, (sindrome di Zellweger, adrenoleucodistrofia neonatale e malattia di Refsum infantile) possono presentare carenza di DHA e, quindi, potrebbero trarre beneficio da una sua integrazione. Molti medici sono convinti che le abitudini alimentari di gran parte della popolazione che segue una dieta di tipo occidentale non siano in grado di fornire il quantitativo ottimale di acidi grassi Omega-3.
Questo è solo un esempio degli studi che stiamo affrontando e che possono svilupparsi verso la ricerca di eventuali cure di patologie che presentano un aspetto neurodegenerativo.
Ricerche effettuate su pazienti affetti da tali patologie sono il punto di partenza anche per lo studio di condizioni fisiologiche croniche come la vecchiaia, che implica un trattamento di tipo duraturo come lo può essere un malato affetto da X-ALD in età tardiva.
Il primario obbiettivo della associazione è quello di supportare tale tipo di ricerca: ricerca che trova immediata applicazione nell’ambito della vita quotidiana di ciascuno di noi, non solo del paziente affetto da una patologia cronica. Infatti il laboratorio della Prof.ssa Petroni, sponsorizzato dall’associazione, è in grado di fornire la propria esperienza lavorativa per rispondere anche alla crescente richiesta di prodotti alimentari più sicuri, più sani e di migliore qualità venendo incontro anche alla pressante domanda di mercato di cibi dietetici .La decennale esperienza universitaria dello staff tecnico può essere agevolmente messa al servizio d’imprese per l’elaborazione di tecnologie avanzate nella produzione di alimenti arricchiti ad esempio in omega tre ed omega sei. L’intento è quello di proseguire nel campo dell’analisi di fattori nutrizionali presenti nei pesci (omega 3) nei formaggi (Acido Linoleico Coniugato), nei vini (antiossidanti) potrebbe rivelarsi un’ ottima piattaforma di lavoro per l’avvio di una produttiva collaborazione tra i due settori.
L’intento è quello di ampliare il campo di studio alle malattie neurodegenerative e di ricercare eventuali trattamenti di tipo nutrizionale che possano coadiuvare quelli di tipo farmacologico già presenti in commercio.


Lotta insieme a noi e riaccendi la speranza!

Contattaci:

info@biomedicinanutrizione.org

Telefono: 02.21591024
Fax: 02.21598788

Dona il 5x1000 a:

Associazione Biomedicina e Nutrizione
Inserendo il Codice Fiscale
97435230152
nell'apposito spazio sulla dichiarazione dei redditi

Non costa nulla!
È un nuovo modo per contribuire alla salute di tutti

Fai una donazione a:

Associazione Biomedicina e Nutrizione
Abi: 03512
Cab: 20600
Cin: W
C/C: 3578
Swift (estero): ARTI IT M2
Credito Artigiano Spa
Agenzia 15 Segrate